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Mutuo fondiario a tasso variabile
Il mutuo a tasso variabile in cui sul
debito residuo maturano interessi ad un tasso che può variare durante il piano di ammortamento in funzione delle
variazioni del tasso di mercato preso come parametro, il
tasso Euribor.
Nei mutui a tasso variabile il tasso applicato viene calcolato con la formula
Euribor + spread della banca. Come detto, il tasso Euribor è un tasso di mercato
(si trova sul giornale) e quindi è uguale in tutte le banche. Lo spread è quel margine che la banca aggiunge per coprire i propri costi, il rischio di
credito e per avere un profitto. Lo spread varia da banca a banca, quindi è possibile che banche diverse offrano spread diversi. Il
mutuo a tasso variabile
più conveniente (a parità di altre caratteristiche) è quello con lo spread più basso. Quindi se la banca A vi propone un mutuo a tasso variabile con tasso
Euribor+1% e la banca B un tasso Euribor +1,50%, l'offerta della banca B è peggiore di quella della banca A, perchè prevede un tasso a regime più alto
dello 0,50%.
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